Molla o elastomero? Come scegliere il supporto antivibrante corretto

soluzioni soleco isolamento

Molla ed elastomero rispondono a esigenze diverse. Per individuare il supporto antivibrante più adatto occorre partire dal comportamento della macchina, dalle vibrazioni da isolare e dalle condizioni d’installazione.

Il primo criterio: le frequenze

Ogni macchina genera vibrazioni a determinate frequenze. Il sistema formato da macchina e supporto ha una propria frequenza naturale: se questa si avvicina alla frequenza di eccitazione, si può verificare la risonanza, con un possibile aumento delle vibrazioni trasmesse alla struttura.

Per ottenere un isolamento efficace è quindi importante dimensionare il supporto in funzione delle frequenze in gioco, insieme ai carichi e alla configurazione dell’impianto.

Quando valutare una molla

La molla può lavorare con una deflessione maggiore e permette di ottenere frequenze proprie più basse. È una soluzione particolarmente indicata quando occorre isolare vibrazioni a bassa frequenza o raggiungere elevati livelli di isolamento.

Supporti a molla Soleco

I supporti antivibranti monomolla Soleco sono disponibili in diverse configurazioni e capacità di carico. La serie comprende molle in acciaio armonico protette con trattamento cataforetico e, in molte versioni, placche rivestite in elastomero termoplastico. Queste contribuiscono alla stabilità del supporto e a ridurre la trasmissione del rumore.

Tra le applicazioni possibili rientrano ventilatori, pompe, generatori e piccole unità esterne.

Quando valutare un elastomero

smorzatori elastomero soleco

Negli smorzatori in elastomero, elasticità e dissipazione dell’energia sono affidate allo stesso materiale. Rispetto alla molla, l’elastomero presenta uno smorzamento intrinseco maggiore ed è indicato in particolare per l’isolamento delle frequenze più elevate.

Gli smorzatori in elastomero Soleco sono disponibili in diverse geometrie e durezze, da selezionare in funzione del carico e dell’applicazione. Gli elastomeri termoplastici della gamma offrono inoltre resistenza all’invecchiamento, ai raggi UV, agli idrocarburi, alla nebbia salina e ai detergenti.

La scelta dipende dall’intero sistema

In sintesi:

  • Molla: maggiore deflessione e frequenza propria più bassa.
  • Elastomero: struttura compatta e maggiore smorzamento intrinseco.

La scelta non dipende soltanto dal peso totale della macchina. Per dimensionare correttamente il supporto vanno considerati anche:

  • distribuzione dei carichi sui punti di appoggio
  • frequenza di funzionamento
  • numero e disposizione dei supporti
  • temperatura e condizioni ambientali

Un dimensionamento accurato aiuta a ridurre le vibrazioni e le sollecitazioni trasmesse alla struttura, contribuendo all’affidabilità e al comfort dell’impianto.